Portulaca

La portulaca

Portulaca oleracea – Portulacacee

Tipo: perenne infestante
Origine: Asia

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Chiamata anche porcellana o porcacchia è una pianta commestibile, succulenta, alta non più di 20 cm che cresce allungando i suoi fusti aderenti al terreno. Rustica e resistente, è spontanea in tutta Italia, dove cresce nei campi come nelle aiuole cittadine, tanto da essere considerata un’infestante. Fiorisce generosamente nella tarda primavera: i fiori possono esere giali, bianchi, rosa o rossi, molto decorativi.

Fioritura: maggio, giugno
Colore dei fiori: giallo, bianco, rosso, rosa

Posizione: in pieno sole

Temperatura: ama il sole, ma resiste bene anche al gelo

Terreno: ordinario, leggero, ben drenato

Irrigazione: attendere che ilterreno appaia asciutto prima di bagnare; teme solo l’eccesso di acqua

Concimazione: non necessaria; un terreno mediamente fertile è sufficiente per farla sviluppare

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per talea, tagliando un pezzetto del fusto contenete un nodo e mettendolo subito in terra umida.
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: —

Note:

Phlox

La Phlox

Phlox paniculata – Polemoniacee

Tipo: perenne
Origine: Nord America

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Specie perenne che raggiunge 70 cm di altezza che inizia a fiorire a primavera e prosegue fino a parte dell’estate. I fiori si presentano nelle diverse sfumature del rosa e del violetto con il centro contrastante, riuniti in cime larghe, quasi appiattite.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: bianco, lilla, rosa, rosso

Posizione: molto luminosa, ma non al sole diretto

Temperatura: teme il gelo prolungato; dove l’inverno è mite la pianta si espande anno dopo anno

Terreno: ordinario, fertile e ben drenato, normalmente umido

Irrigazione: regolare; benché sopporti brevi periodi di siccità, è bene mantenere il terreno umido per ottenere maggiori fioriture.

Concimazione: ogni due settimane con un concime liquido per piante da fiore


Potatura: togliere i firi appena appassiscono

Moltiplicazione: per seme a primavera o in semenzaio alla fine dell’inverno
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, ottobre

Malattie e parassiti: —

Note: le piante ottenute da seme vanno cimate per indurre una maggiore ramificazione

Petunia

La petunia

Petunia – Solanacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: America meridionale

Adatta per: terrazzo
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea annuale con foglie verde chiaro, un po’ appiccicose, caratterizzata da generose fioriture estive nei colori bianco, rosa, viola, rosso, talvolta screziati. Da questa specie, per successive ibridazioni è stata prodotta la surfinia con caratteristiche di maggiore resistenza, più estesa fioritura e capacità di svilupparsi anche in posizioni meno assolate.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso, lilla

Posizione: in pieno sole

Temperatura: ama il clima mediterraneo caldo; muore ai primi freddi

Terreno: ordinario, ricco, ben drenato

Irrigazione: regolare e abbondante, secondo la temperatura

Concimazione: ogni due settimane con un concime per piante da fiore


Potatura: è bene cimare spesso la pianta per farla ramificare e contrastare la tendenza a “filare”

Moltiplicazione: per semina a marzo in ambiente protetto; le piantine si trapiantano stabilmente dopo ca 40 giorni
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Papavero

Il papavero

Papaver rhoesas – Papaveracee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Europa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Noto come papavero comune o rosolaccio, è un’erbacea annuale che può raggiungere i 90 cm di altezza. È considerata un’infestante nei campi agricoli, ma molto decorativa nei giardini privati. I fiori, normalmente di colore rosso, talvolta macchiati di nero nella ona centrale, hanno petali cartacei molto leggeri.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: rosso

Posizione: in pieno sole

Temperatura: ama il clima mediterraneo; muore ai primi freddi

Terreno: ordinario, anche sassoso e povero

Irrigazione: la pianta si accontenta della pioggia; se coltivato va bagnato quanto basta a mantenere appena umido il terreno

Concimazione: non necessaria

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: la pianta si autosemina; si possono acquistare i semi e metterli in terra a marzo-aprile
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, ottobre

Malattie e parassiti: —

Note:

Nicotiana

La nicotiana

Nicotiana alata – Solanacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: America

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Specie perenne coltivata cpme annuale dove l’inverno è particolarmente freddo. Forma densi cespugli, alti 40-60 cm, con foglie grandi, tondeggianti leggermente appiccicose. I fiori sono tubolari, allungati, con cinque petali bianchi, rosa o rossi, molto profumati, soprattutto di notte. Fiorisce tutta l’estate ed è adatta a decorare un angolo del giardino, come centro di una bordura, ma anche come pianta in vaso.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso

Posizione: in pieno sole o all’ombra parziale; la luminosità influisce direttamente sulla fioritura

Temperatura: teme il gelo prollungato; dove l’inverno è mite la pianta resiste all’esterno anno dopo anno

Terreno: ordinario, ricco di sostanze nutritive, ben drenato

Irrigazione: regolare e abbondante durante le settimane più calde

Concimazione: fornire un concime liquido per piante da fiore ogni due settimane da aprile a settembre

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme (la pianta ne produce molto) a febbraio in serra o in marzo-aprile in piena terra
Semina: febbraio, marzo, aprile
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: afidi

Note: la pianta si autosemina con facillità

Mesembriantemo

Il mesembriantemo

Mesembryanthemum criniflorum – Aizoacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Sud Africa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Specie annuale semirustica a portamento prostrato (non più alata di 15 cm) caratterizzata da foglie strette, cilindriche, carnose. In estate produce molti fiori a forma di margherita con petali stretti dai colori molto vivaci, arancioni o rosso cremisi. La fioritura non dura molto, ma è molto vistosa. I fiori si aprono in pieno sole e si richiudono alla sera o nelle giornate coperte.

Fioritura: giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: bianco, rosa, arancione

Posizione: in pieno sole

Temperatura: teme il gelo, ma è incurante del cado estivo

Terreno: ordinario, ricco di materia organica, ben drenato

Irrigazione: regolare attendendo che la superficie del terreno sia asciutta prima di bagnare ancora.

Concimazione: arricchire il terreno con letame maturo prima dell’impianto; in vaso è utile fornire ogni due settimane del concime per piante da fiore

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme in area protetta a marzo; si lasciano irrobustire fino a maggio e poi si trapiantano in piena terra o in vaso.
Semina: marzo
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: —

Note:

Lavatera

La Lavatera

Lavatera trimestris – Malvacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Europa meidionale

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Conosciuta anche come Malva regina, è una specie annuale che forma ampi cespugli. È caratterizzata da uno stelo eretto alto fino a un metro, lungo il quale crescono foglie a cinque lobi di colore verde brillante; alla sommità in estate sbocciano bei fiori campanulati bianchi, rosa o rossi con venature in colore contrastante.

Fioritura: giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso

Posizione: in pieno sole, ma cresce anche in posizioni semiombreggiate (fiorisce meno)

Temperatura: ama il clima mediterraneo; muore ai primi freddi.

Terreno: ordinario, fertile, alleggerito con sabbia o perlite per facilitare i drenaggio.

Irrigazione: annaffiare quando il terreno appare asciutto; resiste a brevi periodi di siccità

Concimazione: ogni due settimane con concime per piante da fiore

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme a marzo in cellette; in piena terra ad aprile e maggio
Semina: marzo, aprile, maggio, giugno
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Impatiens

L' Impatiens

Impatiens walleriana – Balsaminacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Africa orientale

Adatta per: terrazzo, appartamento
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Chiamata anche Balsamina, questa pianta ha fusti carnosi e ramificati che si possono estendere oltre un metro. Ha foglie ovali appuntite, di colore verde chiaro con margine dentellato; dall’inizio della primavera fino ai primi freddi produce numerosi fiori dai petali ondulati. Esiste in molte varietà e colori.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: rosso

Posizione: luminosa ma non al sole; anche a mezz’ombra

Temperatura: in inverno preferisce un clima più fresco (15-18°C).

Terreno: universale o per piante da fiore, mediamente fertile e ben drrenato

Irrigazione: regolari, ma senza eccedere.

Concimazione: ogni due settimane con un concime liquido per piante da fiore.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme in serra riscaldata a fine inverno per avere piantine già formate ad aprile-maggio
Semina: marzo
Trapianto/rinvaso: aprile

Malattie e parassiti: mosca bianca, ragnetto rosoo, acari

Note: in casa fiorisce quasi tutto l’anno

Iberide

L' iberide

Iberis sempervirens – Crucifere

Tipo: perenne ornamentale
Origine: Europa meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Specie suffruticosa perenne, sempreverde, rustica e a portamento compatto, con foglie oblunghe verde scuro. La secie tipica è alta 20-30 cm, mentre alcune varietà sono più alte. I fiori, bianchi, riuniti in racemi compatti, lunghi 3-4 cm, compaiono nella tarda primavera. È disponibile in molte varietà. Adatta ai muri a secco, ne giardini rocciosi e per formare bordure.

Fioritura: aprile, maggio, giugno
Colore dei fiori: bianco

Posizione: in pieno sole o molto ben illuminata

Temperatura: pianta rustica, resiste al freddo invernale

Terreno: ordinario, anche povero, purché ben drenato

Irrigazione: quanto basta a mantenere il terreno appena umido

Concimazione: durante la bella stagione un concime liquido per piante da fiore facilità lo sviluppo e la fioritura

Potatura: eliminiamo i fiori appassiti per prolungare la fioritura

Moltiplicazione: per talea semilegnosa prelevata tra giugno e agosto dai rami non fioriferi; anche per divisione dei cespi in settembre-ottobre
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: settembre, ottobre, marzo, febbraio

Malattie e parassiti: —

Note:

Digitale

La digitale

Digitalis purpurea – Scrophulariacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Europa meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Biennale che produce il primo anno una rosetta di foglie lunghe e lanceolate, dal centro della quale, l’anno successivo si erge uno stelo coperto da una sola parte di tanti fiori tubolari di dimensioni decrescenti. Il colore dei fiori può essere il rosa, il rosso, il magenta, il giallo o il crema, secondo la varietà.

Fioritura: giugno, luglio
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso

Posizione: sia in pieno sole, sia all’ombra

Temperatura: soffre il caldo eccessivo (meglio per questo trovare una posizione ombreggiata al pomeriggio); se l’inverno è rigido è bene proteggere la pianta con paglia o tessuto non tessuto

Terreno: ordinario, ricco di materia organica, ben drenato

Irrigazione: normalmente scarsa; aumentare durante le settimane più calde per conservare il terreno umido

Concimazione: utile in autunno con letame maturo; ripetere la concimazione all’inizio della primavera

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme alla fine dell’estate o all’inizio della prinavera
Semina: settembre, ottobre, marzo aprile
Trapianto/rinvaso: ottobre

Malattie e parassiti: marciume radicale se il terreno è troppo compatto o si eccede con le annaffiature

Note: