Dipladenia splendens

La Dipladenia

Dipladenia splendens – Apocynacee

Tipo: rampicante da fiore
Origine: Centro America

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Meglio nota come Mandevilla, è una rampicante sempreverde di origine tropicale caratterizzata da grandi foglie ovali, opposte e lucide. Durante l’estate produce grandi fiori campanulati bianchi o rossi. Può essere coltivata anche come pianta ricadente.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: bianco, rosso

Posizione: luminosa; al sole solo dove l’estate non produce temperature sopra i 30°C

Temperatura: ama il clima mite; il suo sviluppo migliore è intorno a 21°C; durante l’inverno deve restare in ambienti tra 10 e 14°C

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato

Irrigazione: regolare, specialmente durante le settimane più calde.

Concimazione: arricchire il terreno all’inizio di ogni primavera


Potatura: in autunno, eliminando i rami legnosi e ridando alla pianta la forma arrotondata

Moltiplicazione: per talea a primavera o in estate; la radicazione avviene dopo circa quattro settimane
Semina:
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti:

Note:

Clematis florida

La clematide

Clematis florida – Ranuncolaceae

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Cina

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Specie decidua cespugliosa a foglie decidue costituite da nove foglioline e caratterizzata da fiori a petali bianchi con strisce centrali verdi larghi fino a 8 cm. La varietà “Sieboldii” ha fiori doppi con stami color porpora.

Fioritura: maggio, giugno, luglio
Colore dei fiori: bianco

Posizione: molto luminosa ma tenendo il piede della pianta in ombra.

Temperatura: il clima mediterraneo è ideale. Non tollera temperature inferiori a -10°C.

Terreno: preferisce terreni alcalini. Per indurre una maggiore fioritura, è utile distribuire dei gusci d’uovo tritati alla base del fusto.

Irrigazione: regolare per lasciare sempre il terreno fresco.

Concimazione: primaverile con stallatico maturo

Potatura: alla fine dell’inverno va tagliata a 20-40 cm da terra

Moltiplicazione: per seme a marzo ripichettando le piante a ottobre. Per talea semilegnosa a luglio.
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: afidi a primavera

Note:

Clematis armandii

La clematide

Clematis armandii – Ranuncolaceae

Tipo: rampicante da fiore
Origine: Cina

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Pianta rampicante sempreverde, robusta, adatta a coprire tralicci e pergolati; cresce fino a 10 metri di altezza. Ha foglie lucide, verde scuro, trifogliate. I fiori sono bianchi, appiattit, larghi fino a 6 cm e sbocciano in aprile. Disponibile in diverse varietà, sempre con fiori bianchi.

Fioritura: aprile
Colore dei fiori: bianco

Posizione: molto luminosa ma tenendo il piede della pianta in ombra.

Temperatura: il clima mediterraneo è ideale.

Terreno: preferisce terreni alcalini. Per indurre una maggiore fioritura, è utile distribuire dei gusci d’uovo tritati alla base del fusto.

Irrigazione: regolare per lasciare sempre il terreno fresco.

Concimazione: al momento della mesa dimora con stallatico maturo. A primavera con cocncie a lenta cessione per piante da fiore. Utile l’apporto di gusci d’uovo tritati per indurre una maggiore fioritura.

Potatura: non necessaria; eliminare i rami secchi. Dopo qualche anno può essere utile potare a verde la pianta per indurre la formazione di nuovi getti.

Moltiplicazione: per seme a marzo ripichettando e piante a ottobre. Per talea semilegnosa a luglio.
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti:

Note:

Clematis alpina

La clematide

Clematis alpina – Ranuncolaceae

Tipo: perenne da fiore
Origine: Italia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Pianta rampicante adatta a coprire tralicci e pergolati a crescita lenta (fino a 3 metri) e portamento compatto. Ha foglie verde scuro composte da nove foglioline dentate. I fiori sono penduli, a coppa, di colore azzurro violetto e sbocciano ad aprile.

Fioritura: aprile
Colore dei fiori: azzurro

Posizione: molto luminosa ma tenendo il piede della pianta in ombra.

Temperatura: il clima mediterraneo è ideale.

Terreno: preferisce terreni alcalini. Per indurre una maggiore fioritura, è utile distribuire dei gusci d’uovo tritati alla base del fusto.

Irrigazione: regolare per lasciare sempre il terreno fresco.

Concimazione: in fase di messa a dimora con stallatico maturo; in primavera con concime organico o concime a lenta cessione per piante da fiore. Usare dei gusci d’uovo tritati per favorire la fioritura.

Potatura: non necessaria; togliere solo i rami secchi. Dopo qualche anno si può effettuare una potattira drastica delel parti verdi per favorire la nascita di nuovi fusti.

Moltiplicazione: per seme a marzo ripichettando le piante a ottobre. Per talea semilegnosa a luglio.
Semina: marzo
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Bouganvillea glabra

La Bouganville

Bouganvillea glabra – Nyctaginacee

Tipo: rampicante da fiore
Origine: America meridionale, Brasile

Adatta per: giardino, terrazzo
Difficoltà di coltivazione: delicata

Rampicante vigorosa e spinosa con foglie ovali-appuntite, lucide. I fiori sono riuniti in gruppi di tre. Il genere Bouganvillea comprende 18 specie di piante da serra rampicanti a foglie caduche. La specie glabra è la migliore per la coltivazione in vaso perché fiorisce quando è ancora giovane. Le infiorescenze a pannocchia, lunghe fino a 20 cm, compaiono dalla fine dell’estate all’autunno inoltrato. I fiori bianco-giallognoli, piccoli, sono circondati da brattee di varie tonalità, dal rosso al purpureo-violetto. 

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: bianco, rosso, lilla

Posizione: preferisce le posizioni assolate; a mezz’ombra cresce più lentamente e produce meno fiori.

Temperatura: clima mediterraneo caldo; teme il gelo e al Nord può essere coltivata solo lungo in Riviera, intorno ai laghi alpini o in vaso.

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato.

Irrigazione: regolare e abbondante durante la bella stagione; rada durante l’inverno.

Concimazione: primaverile con concime organico; in vaso è bene fornire concime per piante da fiore ogni due settimane.

Potatura: in febbraio si accorciano i germogli principali di circa un terzo e si diradano i rami. Si tagliano tutt i rami deboli.

Moltiplicazione: per talea semilegnosa in estate, oppure per talea legnosa a gennaio.
Semina:
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: afidi, cocciniglia, ragnetto rosso

Note:

Bixa orellana

Bixa orellana – Bixacee

Tipo: arbusto ornamentale
Origine: Sud America

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: delicata

Chiamata anche Albero del rossetto, è una pianta perenne arbustiva, sempreverde che può raggiungere dieci metri di altezza. i fiori, riuniti in corimbi lunghi circa 15 cm, sono di colore bianco-rosa. I suoi frutti sono delle capsule ricoperte da spine lisce, di colore rosso o giallo che portano all’interno numerosi semi carnosi ricoperti da una polpa rossa. ai suoi semi viene ricavato un colorante naturale chiamato Annatto o achiote.

Fioritura: giugno, luglio
Colore dei fiori: bianco, rosa

Posizione: in pieno sole

Temperatura: teme il freddo. va riparata in ambiente protetto quando la temperatura scende sotto i 10°C.

Terreno: umido, mediamente fertile, ben drenato.

Irrigazione: regolare per mantenere il terreno sempre un poco umido

Concimazione: a primavera con un concime completo

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme in autunno o in primavera
Semina:
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: —

Note: con i semi di questa pianta si colorano le labbra, ma ance i tessuti.

Philadelphus coronarius

Il fior d'angelo

Philadelphus coronarius – Saxifragaceae

Tipo: arbusto ornamentale
Origine: Asia, Stati Uniti

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Arbusto deciduo di altezza variabile, secondo la varietà, tra 2 e 4 metri. Compatto e con foglie allungate, poco seghettate, ha fusti giovani molto flessibili. Ideale come soggetto singolo anche i un piccolo giardino, può esse usato per. formare siepi libere. A primavera si riempie di fiori bianchi molto profumati. La fioritura dura alcune settimane.

Fioritura: marzo, aprile
Colore dei fiori: bianco

Posizione: in pieno sole o comunque molto luminosa

Temperatura: resiste alla calura estiva e al gelo invernale

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato; si rinvasa alla fine dell’inverno

Irrigazione: regolare nella coltivazione in vaso e attenta l primo anno in pena terra; la pianta adulta si accontenta delle piogge

Concimazione: a primavera, con letame maturo o concime a lenta cessione per piante da fiore

Potatura: a rimavera, dopo la fioritura, accorciando i rami più lunghi e mantenere compatto l’arbusto

Moltiplicazione: per talea legnosa (si mette a dimora dopo un anno); per margotta dopo a fioritura su un ramo di 1-1,5 cm di diametro
Semina:
Trapianto/rinvaso: febbraio, marzo

Malattie e parassiti: molto resistente alle malattie e ai parassiti

Note:

⇒ Filadelfo_descrizione

Nasturzio dei giardini

Il nasturzio dei giardini

Tropaeolum majus – Tropaeolacee

Tipo: rampicante da fiore
Origine: Sud America

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Pianta perenne nella sua terra d’origine, il nasturzio è coltivato come annuale. I suoi fusti sono ramificati, prostrati o eretti; le sue foglie sono dotate di un lungo peduncolo, arrotondate e ondulate lungo i bordi, più chiare nella parte inferiore e con evidenti venature radiali. I fiori, che appaiono da maggio a settembre, non passano inosservati: sono grandi, di colore arancione, ma, anche, nelle diverse varietà presenti, gialli o rossi o anche screziati. Sono a forma di campana, a cinque petali, con una corolla dotata di sperone.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: arancione, giallo, rosso

Posizione: in pieno sole

Temperatura: teme il freddo invernale; per questo viene coltivato come annuale

Terreno: ordinario, sabbioso, mediamente fertile

Irrigazione: regolare per mantenere il terreno umido

Concimazione: benché la pianta non abbia particolari esigenze, nella coltivazione in vaso è bene fornire ogni due settimane un concime per piante da fiore

Potatura: eliminare i fiori appassiti per prolungare la fioritura

Moltiplicazione: per seme ad aprile
Semina: aprile
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Ipomoea quamoclit

L' Ipomea

Ipomoea quamoclit – Convolvulacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Regioni tropicali americane

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Pianta rampicante annuale, semirustica con foglie cuoriformi acuminate all’apice. I fiori, rossi o gialli, soo leggermente ricurvi, riuniti in racemi lunghi pochi centimetri.

Fioritura: luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: rosso, giallo

Posizione: preferisce il sole o comunque una zona ben illuminata, ma riparata.

Temperatura: la parte aerea secca con l’arrivo dei primi freddi.

Terreno: ordinario, mediamente fertile e ben drenato.

Irrigazione: regolare in tutto il periodo vegetativo per non far ai seccare il terreno.

Concimazione: in piena terra basta una buona concimazione di fondo; in vaso è bene fornire del concime per piante da fiore da maggio a settembre ogni due settimane.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: si semina in marzo in semenzaio e si mettono a dimora a maggio.
Semina: marzo
aprile
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: ragnetto rosso, tripidi, cicadella

Note:

Ipomoea nil

L' Ipomea

Ipomoea nil – Convolvulacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Asia, Africa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Pianta perenne coltivata come annuale con con foglie trilobate e fiori lunghi fino a 8 cm. Ha dato origine a molte varietà con fiori rosa, porpora, violetti e blu, semplici o doppi.

Fioritura: luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: azzurro, viola, rosa

Posizione: preferisce il sole o comunque una zona ben illuminata.

Temperatura: la parte aerea secca con l’arrivo dei primi freddi.

Terreno: ordinario, mediamente fertile e ben drenato.

Irrigazione: regolare in tutto il periodo vegetativo per non far ai seccare il terreno.

Concimazione: in piena terra basta una buona concimazione di fondo; in vaso è bene fornire del concime per piante da fiore da maggio a settembre ogni due settimane.

Potatura: non necessaria; basta tagliare le parti man mano che seccano.

Moltiplicazione: si semina in marzo in semenzaio e si mettono a dimora a maggio.
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: ragnetto rosso, tripidi, cicadella

Note: