Gaillardia

La gaillardia

Gaillardia aristata – Composite

Tipo: perenne da fiore
Origine: Stati Uniti

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Specie perenne alta fino a 8 cm con foglie lanceolate grigio verdi alterne e capolini larghi fino a 10 cm con fiori rossi con il contorno giallo. La fioritura avviene da giugno a settembre. Piane ideali per formare aiuole, a anche per la coltivazione in vaso.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: rosso, giallo

Posizione: molto luminosa, anche in pieno sole. Tollera anche la mezz’ombra.

Temperatura: resiste bene all’alta temperatura, mentre nelle regioni del Nord è bene proteggere i cespi con paglia durante l’inverno.

Terreno: non ha particolari esigenze; un terreno ordinario mediamente fertile e drenato va bene.

Irrigazione: regolare in tutta la stagione vegetativa.

Concimazione: basta una normale concimazione di fondo prima della semina o del trapianto.

Potatura: non necessaria; è meglio togliere i fiori appassiti per prolungare la fioritura

Moltiplicazione: per seme, in marzo aprile, direttamente a dimora; è utile diradare le piantine appena possono essere maneggiate.
Semina: marzo aprile
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Fiordaliso

Il fiordaliso

Centaurea cyanus – Asteracee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Europa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Specie annuale a fusto eretto, ramificato, con foglie lanceolate-lineari di colore grigio verde. I capolini sono azzurri nella specie tipica e rosa, rossi, porpora o bianchi nelle varietà disponibili. Le varietà sono suddivise in alte e nane.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: azzurro

Posizione: soleggiata o parzialmente ombreggiata.

Temperatura: clima mediterraneo; la pianta resiste anche al gelo invernale.

Terreno: ordinario, sciolto, fertile, ben drenato.

Irrigazione: regolare lasciando asciugare il terreno prima di annaffiar edi nuovo.

Concimazione: si accontenta della fertilità residua.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: si semina direttamente a dimora in settembre o dalla metà di febbraio alla metà di maggio.
Semina: marzo, aprile, maggio, settembre
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: —

Note:

Elicriso

L' elicriso

Helichrysum italicum – Asteracee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Europa meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Nota anche come semprevivo, è una pianta arbustiva non più alta di 30 cm, molto ramificata, che cresce spontanea in tutto il bacino del Mediterraneo. Le foglie, alterne, sono lunghe 20-40 mm, larghe 1 mm, coperte da una sottile peluria biancastra e caratterizzate da un forte profumo. Nel periodo estivo si riempie di fiori giallo oro da cui il nome (dal greco helios=sole e chrysos=oro). È una pianta utilizzata in fototerapia per produrre dai fiori un infuso con cui trattare le bronchiti, la tosse e i dolori reumatici.

Fioritura: giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: giallo

Posizione: in pieno sole; dove l’inverno è rigido la pianta secca, ma ricaccia a primavera.

Temperatura: clima meditrerraneo caldo

Terreno: ordinario, tendente all’acido; ben drenato

Irrigazione: le piante giovani necessitano di una costante umidità del terreno; una volta adulta si accontenta delle precipitazioni.

Concimazione: non necessaria

Potatura: non necessaria; togliere solo i fiori appassiti

Moltiplicazione: per seme in primavera
Semina: aprile, maggio
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: afidi, marciume radicale (su terreno argilloso)

Note:

Convolvolo

Il convolvolo

Convolvulus minor – Convolvulacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Europa meridionale, Italia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Chiamata anche “Bella di giorno” per il fatto di aprire i firi al mattino e chiuderli alla sera,  è un’erbacea annuale alta non più di 40 cm. Ha portamento cespuglioso ed è rustica, con fusti rampicanti o ricadenti e fogli verde scuro. I fiori sono solitari, larghi 3-4 cm, e sbocciano numerosi all’ascella delle foglie superiori, da maggio a settembre; la corolla è gialla  alla base, bianca nella zona mediana e blu verso l’estremità. Esistono molte varietà coltivate con colore dei fiori diversi.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: bianco, giallo, blu

Posizione: in pieno sole

Temperatura: temperata calda; è una pianta che ama il clima mediterraneo

Terreno: ordinario, normalmente fertile, purché ben drenato

Irrigazione: regolare, quanto basta ad assicurare un terreno umido

Concimazione: con concime per piante da fiore da maggio a settembre ogni due settimane.

Potatura: togliere i fiori appena appassiscono per prolungare la fioritura

Moltiplicazione: per seme in letto caldo a marzo e trapianto a maggio, oppure per semina in piena terra dalla seconda metà di aprile.
Semina: marzo aprile, maggio
Trapianto/rinvaso: maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Celosia

La celosia

Celosia argentea – Amaranthacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Asia, Africa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Pianta annuale conosciuta anche come “cresta di gallo”, molto piccola e compatta dalle foglie intere, alternate con piccioli corti. Produce fiori che formano dei piumini o delle creste molto particolari, erette o pendenti. Le numerose varietà coltivate hanno infiorescenze di forma e colore variabili e sono raggruppate in Cristata e Plumosa.

Fioritura: luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: arancione, rosso, giallo

Posizione: soleggiata o comunque molto luminosa.

Temperatura: ama il clima mediterraneo; la pianta deperisce rapidamente ai primi freddi.

Terreno: ordinario, normalmente fertile, ben drenato.

Irrigazione: regolare quanto basta a mantenere il terreno umido. Nelle settimane più calde conviene nebulizzare dell’acqua non calcarea sul fogliame (non sui fiori)

Concimazione: ogni due settimane con concime per piante da fiore da aprile a settembre.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: si semina in febbraio in semenzaio e si mettono a dimora nella seconda metà di aprile o a maggio.
Semina:
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Calceolaria

La calceolaria

Calceolaria biflora – Scrophulariacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Cile

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Erbacea perenne rizomatosa dal portamento strisciante non più alta di 25 cm caratterizzata da grandi foglie basali disposte a rosetta di colore uniforme verde chiaro. I fusti più corti (e con foglie più piccole) portano grappoli densi di fiori composti di due labbri, quello superiore molto piccolo, quello interno largo e arrotondato. È adatta nelle bordure e nei giardini rocciosi. Sono commercializzati gli ibridi diversi per colore e dimensione dei fiori. 

Fioritura: luglio, agosto
Colore dei fiori: giallo

Posizione: molto luminosa, ma non al sole diretto

Temperatura: preferisce una temperatura fresca (15-18°C); resiste al freddo invernale. Se coltivata in casa, il calore domestico la fa deperire velocemente

Terreno: universale o per piante da fiore

Irrigazione: abbondante durante la fioritura, ma senza lasciare acqua nel sottovaso.

Concimazione: in piena terra basta la concimazione di base; in vaso ogni 8-10 giorni usare un concime per piante da fiore

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme in primavera
Semina: marzo, aprile maggio
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: aleurodidi, afidi

Note: acquistare una pianta con boccioli ancora chiusi per apprezzarne la fioritura in casa.

Lagerstroemia

La lagerstroemia

Lagerstroemia indica – Lythracee

Tipo: arbusto
Origine: Cina, Giappone

Adatta per: giardino, terrazzo
Difficoltà di coltivazione:

Alberello deciduo, talvolta coltivato come arbusto, è una specie rustica adatta a decorare le strade cittadini e i piccoli giardini. Fiorisce dalla seconda metà di luglio e per tutto agosto con infiorescenze color rosa intenso. Alto fino a sette metri, ha un tronco liscio con una corteccia che, crescendo,si stacca in larghe falde. Ha una chioma tondeggiante e foglie ovali di colore verde scuro che diventano arancioni prima di cadere in autunno.

Fioritura: luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso

Posizione: in pieno sole o con elevata luminosità.

Temperatura: resiste alla calura estiva e al gelo invernale.

Terreno: preferisce un terreno di medio impasto, con buona dose di materia organica, ben drenato

Irrigazione: regolare nei primi due anni dall’impianto; poi si accontenta delle precipitazioni.

Concimazione: con letame maturo a primavera nei primi anni per facilitarne l’attecchimento e lo sviluppo.

Potatura: possiamo lasciarla crescere libera oppure potarla per allevarla a cespuglio o alberello: la potatura va di conseguenza. Nella crescita ad alberello eliminiamo i polloni basali.

Moltiplicazione: per seme (prelevandolli dalle capsule che si maturano dopo la fioritura); per talea delle cime non fiorifere in agosto.
Semina: primavera
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: molto resistente, può essere attaccata dagli afidi.

Note:

Jacaranda

Jacaranda, l'albero azzurro

Questo bellissimo albero con fiori blu è la Jacaranda blu, il cui nome botanico è Jacaranda mimosifolia.

Originaria dell’America del Sud è oggi diffusa in tutti i Paesi con clima temperato e possiamo ammirarla in Spagna come sulla nostra Riviera ligure, a Cagliari  come ad Atene.

Chiamato anche Falso palissandro, è un bell’albero che può raggiungere 15 metri di altezza che si ricopre con i primi caldi di numerosi fiori di colore azzurro.

Questi hanno la forma di campanelle allungate e sono disposti in grappoli, tanto più vistosi in quanto anticipano la nascita dlele foglie.

Ha una crescita veloce e può essere coltivato anche sul balcone in un grosso vaso dove raggiunge presto anche tre metri di altezza imponendo a questo punto di trasferirlo in un giardino. Data la sua origine, richiede un clima temperato, un’esposizione in pieno sole e un adeguato riparo dal gelo invernale.

Corniolo

Il corniolo da fiore

Cornus florida – Cornacee

Tipo: albero da fiore
Origine: America setentrionale

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Specie molto apprezzata per il suo valore ornamentale, il corniolo può crescere come arbusto o piccolo albero (fino a 12 metri di altezza) dalla chioma arrotondata e dalle fioriture primaverili appariscenti. Le foglie, cuoriformi e di colore verde brillante, appaiono quasi contemporaneamente ai fiori. Questi sono piccoli e ingigantiti da grandi brattee rosa e bianche che li rendono appariscenti. Può anche essere coltivato in grandi vasi, ma è certamente in un piccolo giardino che diventa protagonista.

Fioritura: aprile
Colore dei fiori: bianco, rosa

Posizione: in pieno sole dove l’estate è temperata; nelle regioni calde è meglio una posizione semi omnìbreggiata

Temperatura: non teme il freddo invernale; soffre più per la calura estiva che per il gelo

Terreno: ordinario o sub acido, fertile e ben drenato

Irrigazione: abbondante da marzo a ottobre, aspettando sempre che il terreno si asciughi tra un’irrigazione e la successiva

Concimazione: a ottobre con letame pellettato o composta matura; alla fine dell’inverno è utile fornire un concime per piante acidofile.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per talea semilegnosa nel periodo giugno-luglio; per semina a primavera usando i semi dell’anno precedente.
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: ottobre, marzo, aprile

Malattie e parassiti: cocciniglia, ragnetto rosso

Note:

Fucsia

La fucsia

Fuchsia magellanica – Onagracee

Tipo: perenne da fiore
Origine: America centro-meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Arbusto compatto con foglie ovato-laneolate opposte e riuniti in verticilli. I fiori, penduli, riuniti in 2-4 e lungi fino a 5 cm, sono portati da lunghi peduncoli. Hanno un calice color cremisi mentre la corolla è porpora-violetta; gli stami sono molto lunghi. È disponibile in molte varietà con fiori di diverso colore.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: rosso

Posizione: mezz’ombra, protetta dal vento.

Temperatura: specie rustica nel Centro e Sud. Al Nord è bene proteggere la pianta d’inverno.

Terreno: ordinario, ben drenato fertile, arricchito con torba.

Irrigazione: regolare e abbondante nei periodi più caldi.

Concimazione: una buona concimazione di fondo favorisce la fioritura. In vaso, fornire ogni due settimane, da maggio a settembre, del concime per piante da fiore.

Potatura: prima dell’inverno è bene potare energicamente la parte aerea.

Moltiplicazione: per talea, a marzo. Si cimano le piantine per favorire la ramificazione.
Semina:
Trapianto/rinvaso: maggio, giugno

Malattie e parassiti: afidi, ragnetto rosso

Note: