Bidens

La Bidens

Bidens spp. – Asteracee

Tipo: perenne da fiore
Origine: America centrale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea perenne spesso coltivata come annuale e di cui si contano circa 200 specie. Ha un portamento prostrato e un’altezza che non supera i 40 cm. I fusti sono sottili e molto ramificati; le foglie sono palmate, di colore verde chiaro. È apprezzata per le sue fioriture colorate molto decorative: i fiori hanno cinque petali, di colore giallo dorato. È coltivata in vasi o in giardino per creare macchie colorate. Il nome deriva dalle parole latine “bi” e “dens” (due denti), sottolineando la caratteristica degli acheni prodotti dopo la fioritura e che, grazie alla oro forma, si attaccano facilmente al pelo degli animali.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: giallo

Posizione: preferisce l’esposizione in pieno sole, ma si adatta anche a posizioni luminose o semi o semibreggiate

Temperatura: sopporta la calura estiva, ma non il freddo

Terreno: ordinario, ricco di sostanze nutritive, ben drenato

Irrigazione: regolare a modesta; attendere che il terreno si asciughi prima di bagnare nuovamente

Concimazione: con concime liquido per piante da fiore da aprile a settembre ogni due settimane

Potatura: togliere i fiori appassiti per prolungare la fioritura

Moltiplicazione: per seme in serra calda a febbraio per avere fioriture all’inizio della primavera; in piena terra a primavera con fioriture a partire da giugno.
Semina: febbraio, marzo, aprile, maggio
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Osteospermum

L' Osteospermum

Osteospermum ecklonis – Composite

Tipo: perenne da fiore
Origine: Sud Africa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Chiamata normalmente Margherita africana, è un’erbacea perenne coltivata per le sue vistose fioriture. È una pianta perenne, vigorosa e folta, alta fino a 60 cm, con fusti eretti e ciuffi di foglie lanceolate. I fiori, larghi 8-10 cm, hanno i più diversi colori, sempre molto accesi. Si aprono in primavera e proseguono fino all’estate inoltrata. Ottimi per formare aiuole e bordure, ma anche per la coltivazione in vaso.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: rosa, rosso, azzurro

Posizione: in pieno sole o molto luminosa

Temperatura: amano il caldo e temono il freddo; è possibile conservarle durante l’inverno recidendo la parte aerea e proteggendo quel che rimane con una campana o, se in vaso, in serra.

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato; in vaso è bene utilizzare un contenitore di 20 cm di diametro.

Irrigazione: regolare per tutto il periodo vegetativo

Concimazione: prima del trapianto o rinvaso, in primavera, con letame pellettato; utile fornire anche un concime per piante da fiore ogni due settimane fino a tutto settembre

Potatura: tagliare i fiori appena appassiscono consente di ottenere una seconda fioritura

Moltiplicazione: si semina direttamente a dimora ad aprile e si diradano successivamente.
Semina: aprile
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: muffa grigia

Note: sopporta la salsedine e i venti salmastri

Diascia

La diascia

Diascia barberae – Scrophulariacee

Tipo: annuale
Origine: Africa Meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Il genere riunisce 42 specie di erbacee annuali e perenni. Quella diffusa in Italia è un’annuale semirustica, adatta al primo piano di una bordura o alla coltivazione in vaso. È una pianta a crescita lenta alta non più di 45 cm, con foglie ovate, lucide, dentate, di colore verde scuro. I fiori, rosa, hanno forma di conchiglia con due speroni e compaiono da aprile a luglio.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: rosa

Posizione: in pieno sole o comunque molto luminosa.

Temperatura: ama un clima temperato; ai primi freddi va protetta o conservata in serra.

Terreno: ordinario, mediamente fertile, ben drenato

Irrigazione: regolare per mantenere il terreno umido

Concimazione: arricchire il terreno al momento del trapianto con letame pellettato o concime granulare a lenta cessione

Potatura: per favorire la ramificazione si cima la parte centrale delle piante giovani; si ripete la cimatura per prolungare la fioritura.

Moltiplicazione: per seme in febbraio-marzo in ambiente protetto (15°C); si mettono a dimora in piena terra in maggio.
Semina: febbraio, marzo
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: —

Note:

Calibracoa

Calibracoa, la petunia nana

Calibrachoa hybrida – Solanacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: America meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Chiamata anche petunia nana, per la somiglianza con quella pianta; differisce per avere fiori piccoli, ma ha le stese esigenze. Il suo portamento è ricadente e la sua forma compatta e densa. Fiorisce ininterrottamente da aprile a ottobre con una gran quantità di fiori colorati a forma di campanule. I colori possibili il giallo, il bianco, il rosso, il rosa, l’arancio e il viola. È molto utilizzata in cassette e panieri appesi.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso, azzurro, arancione, giallo, lilla

Posizione: in pieno sole o molto luminosa

Temperatura: sopporta il caldo estivo , ma teme il freddo; temperature prossime a 5°C la fanno morire.

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato

Irrigazione: regolare e abbondante secondo la temperatura

Concimazione: utile è la concimazione di fondo prima del rinvaso e la somministrazione di un concime liquido per piante da fiore tutte le settimane fino a settembre.

Potatura: non necessaria, ma ‘asportazione dei fiori papassiti prolunga la fioritura.

Moltiplicazione: per semina in primavera a dimora
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Dicentra

La Dicentra

Dicentra spectabilis – Fumariacaee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Cina, Giappone

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Erbacea perenne rustica nota anche come “Cuor di maria” per la forma dei suoi fiori. Questi infatti sono a forma di cuore, rosa intenso, lunghi circa 3 cm con petali bianchi che fuoriescono dal calice. Sono riuniti in racemi inclinati e sbocciamo in maggio giugno.

Fioritura: maggio, giugno
Colore dei fiori: rosa

Posizione: luminosa, non necessariamente in pieno sole, meglio se non esposta al gelo invernale e al vento.

Temperatura: pianta rustica: resiste al freddo intenso.

Terreno: ordinario, ben drenato; in vaso si coltiva in terriccio universale o per piante da fiore.

Irrigazione: regolare quanto basta per mantenere il terreno umido.

Concimazione: basta una buona concimazione di fondo con letame pellettato. In vaso, fornire ogni due settimane un concime per piante da fiore.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per divisione dei cespi a ottobre oppure a marzo. Sempre in marzo, si può seminare in semenzaio e lasciare irrobustire in vasetti prima di metterla a dimora la primavera successiva.
Semina: marzo
Trapianto/rinvaso: ottobre, novembre, marzo

Malattie e parassiti: —

Note:

Nemesia

La nemesia

Nemesia sunsatia – Scrophulariacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Africa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea annuale già apprezzata per la sua fioritura. L’ibrido sunsatia è più rustica e ha una fioritura che si estende da aprile fino all’autunno, ideale per decorare aiuole e vasi sul terrazzo. Ha portamento eretto o ricadente e fiori simili alle bocche di leone con un diametro superiore a 2 cm.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: rosa, rosso, bianco, giallo

Posizione: luminosa, anche al sole; cresce comunque anche in posizioni più ombrose, ma fiorisce meno.

Temperatura: la pianta resiste al freddo, ma trattandosi di una specie annuale, muore al termine del suo naturale ciclo vegetativo.

Terreno: ordinario, ben drenato, normalmente fertile.

Irrigazione: regolare per tutto il periodo vegetativo

Concimazione: ogni due settimane ocn un concime per pinte da fiore da aprile a setembre.

Potatura: una leggera cimatura tre settimane dpo la messa a dimora falita la ramificazione. Eliminare i fiori appassiti prolunga la fioritura.

Moltiplicazione: per seme a febbraio in serra o in marzo-aprile in piena terra, proteggendo la semina fino alla nascita delle piantine.
Semina:
Trapianto/rinvaso: marzo

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Pelargoni

Il pelargoni

Pelargonium spp. – Geraniacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Sud Africa

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Fanno parte di questo genere oltre 300 specie suffruticose e succulente, perenni, sempreverdi caratterizzate da fiori a cinque petali di cui due di diversa dimensione. Chiamati abitualmente “gerani”, differiscono da questi pur appartenendo alla stessa famiglia. Le specie più diffuse sono gli zonali, gli edera, i macranthum (imperiali) e quelli con fogliame profumato.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso, lilla

Posizione: in pieno sole, meglio se con ombra leggera

Temperatura: tollera la lcalura estiva, ma non il gelo. Proteggere la pinta in inverno

Terreno: ordinario, permeabile, fertile, ben drenato

Irrigazione: regolare per mantenere umido il terreno

Concimazione: ogni due settimane con concime liquido per piante da fiore.

Potatura: non necessaria; togliere i fiori appassiti

Moltiplicazione: per seme a febbraio o, più facilmente, per talea in luglio e settembre
Semina: febbraio
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: farfallina del geranio

Note:

Calla

La calla

Zantedeschia aethiopica – Aracaee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Africa del Sud

Adatta per: giardino, terrazzo
Difficoltà di coltivazione: facile

Pianta perenne rizomatosa caratterizzata da fiori riuniti in infiorescenza a spadice circondata da una grande brattea, detta spata. Alta fino a 1,5 metri, ha foglie verdi più o meno scure leggermente lucide, sagittate, lungamente picciolate che si formano direttamente dal rizoma. Fiorisce nella tarda primavera o all’inizio dell’estate.

Fioritura: giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: bianco

Posizione: nelle regioni a clima mite può essere coltivata in piena terra; nelle regioni. fredde è meglio la coltivazione in vaso per ripararla durante la brutta stagione.

Temperatura: Ama il clima mediterraneo ed entra in rapida sofferenza con il freddo invernale tipico delle regioni del Nord.

Terreno: ordinario, torboso e mediamente fertile.

Irrigazione: regolare da quando spuntano i germogli e via via crescente fino alla fine della fioritura; quindi si diminuisce.

Concimazione: meglio una concimazione minerale o organo minerale. In vaso, fornire un concime per piante da fiore ogni due settimane durante il periodo vegetativo.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per divisione del rizoma in primavera.
Semina:
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Calla palustre

La calla

Calla palustris – Aracaee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Sud Africa

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Unica pianta del genere Calla, è una pianta adatta ai laghetti, dove preferisce acque basse e melmose. Non più alta di 20 cm, si propaga grazie al suo rizoma strisciante. Fiorisce ogni due anni; le foglie hano un lungo picciolo cilindrico con guana basale. La fioritura avviene in maggio e giugno; seguono i frutti, delle bacche di colore rosso.

Fioritura: maggio, giugno
Colore dei fiori: bianco

Posizione: luminosa; è meglio che i sole sia filtrato

Temperatura: pianta rustica, resiste bene al freddo invernale

Terreno: paludoso; ideale è quello di un laghetto o un corso d’acqua dove la corrente è molto limitata

Irrigazione: l’acqua non deve mai mancare

Concimazione: quella tipica di un laghetto con molta materia organica sul fondo.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per divisione del rizoma in primavera
Semina: marzo, aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: —

Note:

Malcolmia

La malcolmia

Malcolmia maritima – Brassicacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Mediterraneo, Italia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea annuale rustica con foglie ellittiche alta 20-30 cm con foglie ellittiche, grigio-verdi, appuntite. I fiori sono rossi, lila, rosa o bianchi, larghi 1-2 cm, riuniti in racemi portati da fusti sottili, dolcemente profumati. La fioritura inizia un mese dopo la semina e continua per 6-8 settimane. È ideale in primo piano nelle bordure e per giardini rocciosi.

Fioritura: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso

Posizione: cresce bene in qualsiasi posizione, ma si avvantaggia di un’esposizione in pieno sole.

Temperatura: sopporta bene la calura estiva; la pianta muore coi primi freddi.

Terreno: si accontenta di qualsiasi tipo di terreno

Irrigazione: quando il terreno è molto asciutto si annaffia abbondantemente

Concimazione: non necessaria

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: la pianta si autosemina spontaneamente; si può seminare da aprile a luglio direttamente sul posto. Si possono diradare quando le dimensioni lo permettono se troppo fitte.
Semina: aprile, maggio, giugno, luglio
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: —

Note: