Campanula arvatica

La campanella

Campanula arvatica – Campanulacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Spagna

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Specie perenne nana non più alta di 8 cm, ma larga fino a 30 cm, con foglie basali tondeggianti-cuoriformi a margini dentati, disposte lungo i fusti striscianti. I fiori sono stellati, azzurri, arghi fino a 3 cm e sbocciano a luglio. La varietà “Alba” ha fiori bianchi.

Fioritura: luglio
Colore dei fiori: azzurro, bianco

Posizione: luminosa, anche al sole, ma tollera anche posizioni a mezz’ombra (fiorisce meno).

Temperatura: il clima mediterranea va più che bene. La parte aerea muore o secca con l’arrivo del freddo.

Terreno: ordinario, mediamente fertile, purché ben drenato.

Irrigazione: regolare nella coltivazione in vaso, abbondante durante i mesi estivi.

Concimazione: in piena terra è sufficiente una modesta concimazione di fondo. In vaso, è utile fornire un concime per piante da fiore ogni due settimane da marzo a settembre.

Potatura:

Moltiplicazione: si può seminare in ottobre o in marzo aprile. Le piante seminate fioriscono abbondantemente dopo due anni circa.
Semina:
Trapianto/rinvaso: settembre, aprile

Malattie e parassiti: lumache

Note:

Campanula alliarifolia

La campanella

Campanula alliariifolia – Campanulacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Caucaso

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Specie perenne con foglie basali cuoriformi, grigio-verdi adatta per le bordure, i giardini rocciosi e le aiuole. Raggiunge 50-60 cm di altezza. I fiori, campanulati, bianco-crema, lunghi 5 cm, sono riuniti in racemi radi, inclinati e sbocciano in giugno e luglio.

Fioritura: giugno, luglio
Colore dei fiori: bianco

Posizione: luminosa, anche al sole, ma tollera anche posizioni a mezz’ombra (fiorisce meno).

Temperatura: il clima mediterranea va più che bene. La parte aerea muore o secca con l’arrivo del freddo.

Terreno: ordinario, mediamente fertile, purché ben drenato.

Irrigazione: regolare nella coltivazione in vaso, abbondante durante i mesi estivi.

Concimazione: in piena terra è sufficiente una modesta concimazione di fondo. In vaso, è utile fornire un concime per piante da fiore ogni due settimane da marzo a settembre.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: si può seminare in ottobre o in marzo-aprile. Le piante seminate fioriscono abbondantemente dopo due anni circa.
Semina: marzo, aprile, ottobre
Trapianto/rinvaso: aprile, ottobre

Malattie e parassiti: lumache

Note:

Chimonanthus praecox

Il calicanto

Chimonanthus praecox – Calycanthacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Nord America

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione:

Arbusto disordinato con vari fusti eretti, ben ramificati che formano una vegetazione densa e intricata. Le foglie appaiono durante o appena dopo la fioritura; sono lanceolate, di colore verde chiaro. I fiori, a forma di coppa, sbocciano in pieno inverno, a febbraio o marzo sui rami ancora spogli: sono gialli e molto profumati. Ai fiori seguono delle capsule che contengono i semi.

Fioritura: febbraio, marzo
Colore dei fiori: giallo

Posizione: in pieno sole o molto luminoso

Temperatura: pianta rustica; non teme il gelo

Terreno: fresco, ben drenato, mediamente fertile

Irrigazione: regolare i primi due anni quanto basta a mantenere il terreno umido

Concimazione: in primavera ed autunno con letame maturo anche pellettato

Potatura: non necessria; si effettua su piante molto sviluppate per contenerle

Moltiplicazione: per seme in autunno; per talea in primavera inoltrata o estate
Semina: marzo
aprile
Trapianto/rinvaso: ottobre, febbraio, marzo

Malattie e parassiti: afidi

Note: nota anche come Chimonanthus fragrans. Il genere è affine al Calicanthus

Calicanthus floridus

Il calicanto

Calicanthus floridus – Calycanthacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: America settentrionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Arbusto a chioma tondeggiante che raggiunge 2,5 metri di altezza e diametro. Le foglie sono grandi, ovali, appuntite. I fiori, larghi 4-5 cm sbocciano solitari all’apice dei rami; sono di colore rosso scuro e appaiono tra maggio e a agosto.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: rosso

Posizione: in pieno sole o comunque molto luminosa.

Temperatura: pianta rustica, non teme il caldo estivo né il freddo invernale.

Terreno: ordinario, mediamente fertile, ben drenato. Il trapianto si effettua in autunno o all’inizio della primavera.

Irrigazione: regolare quanto basta a mantenere un poco umido il terreno.

Concimazione: all’inizio della stagione vegetativa con letame maturo; in vaso fornire un concime per piante da fiore due volte al mese da aprile a settembre.

Potatura: dopo al fioritura si accorciano i rami. Se la chioma appare troppo folta si riduce il numero di rami.

Moltiplicazione: in primavera o in autunno si staccano i polloni basali e si mettono direttamente a dimora. Per propaggine alla fine dell’estate interrando parzialmente un ramo (sono necessari due anni). Per semina in autunno in cassone freddo: si conservano in area protetta per i successivi tre anni prima della messa a dimora.
Semina:
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile, ottobre, novembre

Malattie e parassiti:

Note: genere affine al Chimonanthus

Astro della Cina

Astro della Cina

Callistephus chinensis – Asteracee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Asia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Pianta annuale dal portamento eretto con fusti ispidi e ramificati. Le foglie sono caduche, alternate, incise e provviste di picciolo. Sono ovoidali e di colore verde uniforme. I fiori assomigliano molto a una margherita doppia con colori molto accesi. La specie tipica non è coltivata, ma lo sono le numerosissime varietà nei più diversi colori e in grado di fiorire da giugno fino ai primi freddi.

Fioritura: agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: bianco, rosa, blu, viola, giallo

Posizione: preferisce le posizioni assolate o comunque molto luminose.

Temperatura: clima mediterraneo. Teme le gelate prolungate.

Terreno: ordinario, ben drenato e mediamente fertile.

Irrigazione: regolare per mantenere il terreno umido senza esagerazioni.

Concimazione: in piena terra basta la concimazione di fondo. In vaso è bene fornire del concime per piante da fiore ogni due settimane.

Potatura: togliere sempre i fiori appassiti per prolungare la fioritura.

Moltiplicazione: per seme al caldo in marzo o in piena terra a partire da aprile (16°C)
Semina:
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: afidi, virus del mosaico

Note:

Callistemon citrinus

Il callistemon

Callistemon citrinus – Myrtacaee

Tipo: arbusto ornamentale
Origine: Australia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: delicata

Arbusto rustico dal fogliame persistente nelle regioni del Centro e del Sud. Il portamento è espanso e le foglie sono rigide, alterne, lineari e lanceolate, di colore grigio verde. Può crescere ad alberello (ca 3 metri). I fiori sono piccoli con numerosi stami di colore rosso vivace, riuniti in spighe cilindriche lunghe 10-15 cm. Sbocciano in primavera e talvolta anche alla fine dell’estate.

Fioritura: maggio, giugno, settembre
Colore dei fiori: rosso

Posizione: soleggiata e protetta.

Temperatura: ama il clima mediterraneo-caldo; al Nord va protetta in inverno perché teme le gelate prolungate.

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato. In vaso è bene cambiare contenitore ogni due anni all’inizio della primavera.

Irrigazione: regolare per tutto il periodo vegetativo in base alla temperatura.

Concimazione: all’inizio della primavera con concime organico. In vaso è bene fornire un concime liquido per piante da fiore ogni due settimane da marzo a settembre.

Potatura: dopo la fioritura

Moltiplicazione: per talea semilegnosa da giugno ad agosto con una porzione del legno portante. Si può anche seminare in marzo.
Semina: marzo
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Calendula officinalis

La calendola

Calendula officinalis – Asteracee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Europa, Nord Africa, Asia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea annuale rustica, dai fusti spessi ed eretti e dall’odore caratteristico, ha foglie ovoidali e lanceolate. Ha fiori doppi e semidoppi in tutte le sfumature dal giallo all’arancione. Tende ad autoseminarsi. Prevede numerose varietà: C. o. Corniche d’or, caratterizzata da grandi fiori arancioni con il cuore nero; C. o. Lemon Queen con grandi fiori giallo limone con il centro marrone; C. o. Race de Ball con grandi fiori giallo scuro e il centro marrone.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Colore dei fiori: arancione, giallo

Posizione: cresce bene in pieno sole o in posizione molto luminosa.

Temperatura: si sviluppa con il clima mediterraneo; muore con i primi freddi invernali.

Terreno: ordinario, anche povero, purché ben drenato.

Irrigazione: regolare, benché resista a brevi periodi di siccità.

Concimazione: non necessaria; per prodirre fiori da recidere è bene fornire del concime liquido per piante da fiore.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme a marzo, direttamente in terra per ottenere fioriture estive; in settembre-ottobre per avere fioriture primaverili.
Semina: marzo, settembre, ottobre
Trapianto/rinvaso: aprile

Malattie e parassiti: nottue e mosaico del cetriolo

Note:

Lavanda

La lavanda

Lavandula angustifolia – Labiate

Tipo: perenne da fiore
Origine: Europa meridionale, Italia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

È la lavanda più comune, chiamata anche Lavandula vera o Lavandula spica. È una pianta arbustiva sempreverde a portamento compatto alta 60-80 cm e larga fino a un metro. Le foglie sono oblunghe, lineari, di colore grigio-verde. I fiori, di colore azzurro-porpora, sono  riuniti in infiorescenze lunghe 7 cm. Può essere usata per forare siepi mettendo le piante a 25-30 cm una dall’altra.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: viola, lilla

Posizione: in pieno sole

Temperatura: ama il sole, ma non teme il freddo invernale

Terreno: ordinario, fertile, ben drenato; il rinvaso si effettua a primavera

Irrigazione: regolare durante a stagione vegetativa attendendo che la superficie si asciughi prima di bagnare di nuovo

Concimazione: utile una modesta concimazione di base al momento dell’impianto; in vaso è bene fornire da aprile a settembre, ogni due settimane un concime liquido per piante da fiore

Potatura: alla fine della fioritura si tagliano raso terra i fusti fioriferi e si cima un poco il resto; a marzo-aprile si tagliano i rami disordinati per stimolare l’infoltimento

Moltiplicazione: per talea in agosto e settembre
Semina:
Trapianto/rinvaso: settembre, ottobre, marzo

Malattie e parassiti: fungo di Septoria

Note: nella coltivazione in vaso scegliere un contenitore di 30 cm di altezza e diametro

Lavanda spica

Lavanda spica

Lavandula spica – Labiate

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Italia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

È la più comune e cresce spontanea in tutte le zone mediterranee. Sempreverde, forma un arbusto compatto, molto ramificato, alto fino a 50 cm. Fiorisce in estate formando spighe grigio-azzurre. Esistono numerose varietà orticole molto belle, tra le quali l’”atropurpurea” dai fiori viola scuro; la “rosea” con fiori rosa-lilla pallido; la “twickle purple” dai fiori porpora.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: azzurro

Posizione: in pieno sole, meglio se ventilata

Temperatura: sopporta bene anche gli inverni più rigidi

Terreno: ordinario, normalmente fertile; il rinvaso avviene ogni anno a primavera

Irrigazione: attendere che la superficie del terreno appaia asciutta prima di annaffiare

Concimazione: è sufficiente una modesta concimazione di base; in vaso può essere utile fornire un concime per piante da fiore ogni due settimane da aprile a settembre

Potatura: tagliare le cime fiorite è sufficiente per indurre la pianta a ramificarsi producendo nuovi getti

Moltiplicazione: per talea apicale in estate
Semina:
Trapianto/rinvaso: settembre, ottobre, marzo

Malattie e parassiti: Septoria

Note: utilizziamo un vaso profondo almeno 20 cm

Skimmia

La skimmia

Skimmia japonica – Rutacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Giappone

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Arbusto sempreverde a crescita lenta, molto rustico, che può raggiungere 2 metri di altezza. È una specie dioica, prevede cioè piante maschili e femminili. È una pianta da sottobosco che produce in primavera fiori profumati color crema raggruppati in pannocchie terminali. Ai fiori seguono delle bacche rosse che persistono per tutto l’inverno. Pianta molto resistente adatta anche alla città perché molto tollerate dell’inquinamento.

Fioritura: aprile, maggio
Colore dei fiori: bianco, rosso

Posizione: mezz’ombra o ombra

Temperatura: resiste a temperature fino a -10°C.

Terreno: acido, leggero, fertile, ben drenato. Il calcare produce fiori giallastri. Si rinvasa in autunno ogni due-tre anni.

Irrigazione: regolare, evitando di inzuppare il terreno; non sopporta la siccità.

Concimazione: è meglio usare un concime liquido per piante acidofile ogni due settimane da marzo a tutto settembre.

Potatura: nonn necessaria; solo per eliminare rami rovinati o che fuoriescono dalla forma ideale.

Moltiplicazione: per talea in estate. usando un getto laterale con una parte del ramo portante
Semina:
Trapianto/rinvaso: settembre, ottobre, marzo, aprile

Malattie e parassiti: oidio, cocciniglia, afidi

Note: utilizzare da subito un vaso di almeno 30 cm di diametro.