Lavandula stoechas

La lavanda stesa

Lavandula stoechas – Lamiacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Mediterraneo

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Questa specie forma  un cespuglio grigio che in Italia cresce spontaneo lungo il versante tirrenico. Le sue spighe portano fiori porpora scuro che fioriscono in primavera e che, contrariamente alle altre specie, profumano diversamente, in modo più forte, ricordando il rosmarino. I fiori si formano lungo delle spighe fiorali che recano in cima un ciuffo di brattee viola che persistono anche dopo la caduta dei fiori.

Fioritura: maggio, giugno, luglio, agosto
Colore dei fiori: viola

Posizione: in pieno sole, meglio se un po’ ventilata

Temperatura: resiste al gelo invernale

Terreno: ordinario, normalmente fertile, leggero e ben drenato

Irrigazione: attendere sempre che il terreno si asciughi prima di annaffiare di nuovo

Concimazione: all’inizio della primavera con un concime completo (letame pellettato o concime organominerale a lenta cessione)

Potatura: basta il taglio delle spighe al termine della fioritura per indurre una nuova ramificazione

Moltiplicazione: per talea semilegnosa alla fin dell’estate
Semina:
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile, ottobre

Malattie e parassiti: Septoria

Note:

Lavandula spica

La lavanda

Lavandula spica – Lamiacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Italia

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

È la più comune e cresce spontanea in tutte le zone mediterranee. Sempreverde, forma un arbusto compatto, molto ramificato, alto fino a 50 cm. Fiorisce in estate formando spighe grigio-azzurre. Esistono numerose varietà orticole molto belle, tra le quali l’”atropurpurea” dai fiori viola scuro; la “rosea” con fiori rosa-lilla pallido; la “twickle purple” dai fiori porpora.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: azzurro

Posizione: in pieno sole, meglio se ventilata

Temperatura: sopporta bene anche gli inverni più rigidi

Terreno: ordinario, normalmente fertile; il rinvaso avviene ogni anno a primavera

Irrigazione: attendere che la superficie del terreno appaia asciutta prima di annaffiare

Concimazione: è sufficiente una modesta concimazione di base; in vaso può essere utile fornire un concime per piante da fiore ogni due settimane da aprile a settembre

Potatura: tagliare le cime fiorite è sufficiente per indurre la pianta a ramificarsi producendo nuovi getti

Moltiplicazione: per talea apicale in estate
Semina:
Trapianto/rinvaso: settembre, ottobre, marzo

Malattie e parassiti: Septoria

Note: utilizziamo un vaso profondo almeno 20 cm

Santolina

La santolina

Santolina chamaecyparissus – Asteracee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Mediterraneo

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Arbusto sempreverde che può raggiungere 60 cm di altezza e 90 di larghezza con portamento eretto o semi-prostrato. È caratterizzato da sottili fusti legnosi e da fogliame grigio-verde dall’aspetto lanoso. Produce in estate piccoli fiori gialli riuniti in infiorescenze globose. Ideale come pianta per formare bordure, si presta alla coltivazione in vaso.

Fioritura: giugno, luglio
Colore dei fiori: giallo

Posizione: molto luminosi, anche in pieno sole

Temperatura: sopporta gli inverni più rigidi: basta mettere alla base della corteccia per difendere la base del fusto

Terreno: leggero, quasi sabbioso, meglio se un po’ calcareo, ma comunque ben drenato.

Irrigazione: si accontenta delle piogge e, se in piena terra, basta intervenire in caso di forte caldo o siccità. In vaso si bagna regolarmente.

Concimazione: è sufficiente una buona concimazione di base; in vaso ogni due settimane da aprile a settembre con concime per piante da fiore.

Potatura: si cimano i fusti che hanno fiorito per indurre una maggiore ramificazione

Moltiplicazione: per seme alla fine dell’inverno (a marzo in semenzaio, a maggio in piena terra); per talea in estate


Semina: marzo, aprile, maggio
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile, settembre, ottobre

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Cuphea hyssopifolia

La cuffia

Cuphea hyssopifolia – Lythracee

Tipo: perenne da fiore
Origine: America Centro-meridionale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Pianta ornamentale sempreverde alta tra 30 e 90 cm con fusti molto ramificati e sottili con foglie lanceolate di colore verde scuro. Cresce sia in altezza sia in larghezza formando un cespuglietto arrotondato. Produce in estate fiori tubolari bianchi, rossi, rosa o lilla.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: bianco, rosa, rosso, lilla

Posizione: in pieno sole o mezz’ombra

Temperatura: tollera il freddo fino allo 0 e le alte temperature estive

Terreno: ordinario, mediamente fertile, ben drenato

Irrigazione: regolari per tutto il periodo vegetativo.

Concimazione: utile una buona concimazione di base; durante la bella stagione ogni due settimane con concime per piante da fiore.

Potatura: dopo la fioritura ridurre tutti i fusto a un terzo della loro lunghezza

Moltiplicazione: per seme a primavera; per talea alla fine della primavera
Semina: marzo
aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Ajuga reptans

L' Ajuga

Ajuga reptans – Lamiacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Europa, Asia occidentale

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Sempreverde tappezzante che produce robusti stoloni con cuii colonizza facilmente vaste aree. Ha fusti quadrangolari verde scuro con foglie ovali di colore verde con bordi spesso porpora o marroni. Per tutta la primavera produce spighe erette ricoperte di fiori tubolari blu-viola. È disponibile in molte cultivar con fiori bianchi o rosa e anche con foglie variegate. In piena terra può diventare invasiva.

Fioritura: aprile, maggio, giugno
Colore dei fiori: bianco, rosa, blu, viola

Posizione: semi-ombreggiata o in ombra

Temperatura: non teme il freddo; soffre più facilmente il caldo eccessivo.

Terreno: ordinario, normalmente fertile, ben drenato

Irrigazione: regolari, soprattutto durante le settimane più calde.

Concimazione: non necessaria

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme in primavera; per divisione degli stoloni in primavera
Semina: marzo
aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Cineraria

La cineraria

Senecio cruentus – Composite

Tipo: perenne da fiore
Origine: isole Canarie

Adatta per: appartamento, terrazzo
Difficoltà di coltivazione: delicata

La cineraria è una bella pianta che offre una gran varietà di colori, con fiori simili a margherite. Le foglie sono un poco pelose e dal bordo dentellato. Fiorisce a primavera. Benché perenne, viene coltivata come annuale.

Fioritura: marzo, aprile, maggio
Colore dei fiori: rosa, rosso, bianco, azzurro

Posizione: molto luminosa, ma non in pieno sole

Temperatura: preferisce un ambiente fresco (15-16°C); in queste condizioni la fioritura dura più a lungo.

Terreno: universale o per piante da fiore

Irrigazione: bagnare generosamente e regolarmente vuotando sempre il sottovaso.

Concimazione: ogni settimana durante la fioritura con un concime per piante da fiore

Potatura: in autunno, togliere i fiori appassiti e le foglie danneggiate

Moltiplicazione: per seme a primavera
Semina: aprile
maggio
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: afidi

Note: difficile conservarla un anno con l’altro. È meglio seminarla in estate e portarla in casa durante l’inverno per vederla fiorire in primavera.

Primula obconica

La primula obconica

Primula obconica – Primulacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Cina

Adatta per: appartamento, terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: delicata

Specie perenne coltivata generalmente come annuale, alta 15-25 cm. Ha foglie ovate, leggermente tomentose, verde chiaro. I fiori, rosa, rossi, lilla o azzurro.porpora, larghi 2,5-3,5 cm, con petali a margini talvolta ondulati, riuniti in ombrelle, sbocciamo da dicembre a maggio. Disponibile in molte varietà con fiori più grandi (fino a 5 cm). È una pianta delicata che non tollera basse temperature e che può essere coltivata in serra o in casa.

Fioritura: dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Colore dei fiori: rosa, rosso, azzurro, giallo, viola

Posizione: al sole o parzialmente in ombra

Temperatura: quella minima è di 7° C. Va coltivata in casa o in serra o all’aperto nelle regioni con inverno mite

Terreno: ordinario, ricco di materia organica, ben drenato

Irrigazione: si mantiene umido il terreno evitando qualsiasi ristagno

Concimazione: quando spunta il fusto floreale si fornisce concime per piante da fiore una volta alla settimana

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme alla fine di luglio
Semina:
Trapianto/rinvaso: novembre, dicembre, gennaio, febbraio

Malattie e parassiti: afidi, nottue

Note:

Primula veris

La primula

Primula veris – Primulacee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Europa, Asia

Adatta per: appartamento, terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Piccola pianta caratterizzata da una rosetta di foglie larghe e ovali, di colore verde chiaro, leggermente pelose, dal bordo dentellato e dall’inflorescenza composta da numerosi verticilli sovrapposti di fiori nei più diversi colori. È una pianta adatta a un clima fresco che in un ambiente riscaldato resiste poco. 

Fioritura: febbraio, marzo
Colore dei fiori: rosa, rosso, blu, arancione, giallo

Posizione: luminosa, ma non al sole

Temperatura: vive bene con una temperatura di 12-15°C, condizione anche perché la fioritura sia durevole.

Terreno: universale o per piante da fiore

Irrigazione: bagnare poco appena quanto basta. mantenere il terreno umido evitando di lasciare acqua nel sottovaso.

Concimazione: durante la fioritura, fornire del concime per piante da fiore ogni due settimane

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme in maggio
Semina:
Trapianto/rinvaso: novembre, dicembre, gennaio, febbraio

Malattie e parassiti: afidi, nottue

Note:

Kniphofia uvata

La Tritoma

Kniphofia uvaria – Liliacee

Tipo: perenne da fiore
Origine: Africa

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Chiamata anche Giglio della Torcia, è una pianta tropicale facilmente adattabile al nostro clima, caratterizzata da lunghe pannocchie di fiori tubolari arancioni, gialli o rossi che spuntano all’apice di alti fusti (fino a 1,2 mt) nel periodo estivo. Ideale per arricchire aiuole o formare bordure, esiste in molte varietà con fiori di diverso colore, dal viola al bianco, al rosa salmone.

Fioritura:
Colore dei fiori: giallo, arancione, rosso

Posizione: ama posizioni calde e soleggiate

Temperatura: teme il gelo invernale; va perciò protetta legando insieme le foglie e mettendo alla base uno spesso strato di paglia o corteccia

Terreno: ordinario, mediamente fertile, ben drenato; il trapianto si effettuato all’inizio della primavera o all’inizio dell’autunno.

Irrigazione: regolare durante la bella stagione per mantenre il terreno sempre un poco umido; resiste alla siccità

Concimazione: non necessaria, ma sempre comunque gradita con concime per piante da fiore

Potatura: gli steli floreali vanno tagliati quando i fiori sono appassiti

Moltiplicazione:
Semina: marzo aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: resistente a malattie e parassiti

Note: non adatta alla coltivazione in vaso data l’espansione delle radici

Pieris japonica

La Pieris japonica

Pieris japonica – Ericacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Giappone, Cina

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Arbusto sempreverde di media e piccola grandezza caratterizzato da un fogliame verde scuro in maturità; in alcune varietà le foglie nascono di colore rossastro e virano al verde crescendo. I fiori sono piccoli, di colore bianco, a forma di campanella pendente. Sono riuniti in racemi terminali e penduli e sbocciano alla fine dell’inverno. I boccioli nascono già in estate e rimangono ben visibili sulla pianta prima di sbocciare. È disponibile in molte varietà e ibridi.

Fioritura: giugno, luglio
Colore dei fiori: bianco, rosso

Posizione: mezz’ombra, riparata dal sole diretto nelle settimane più calde

Temperatura: resiste bene al freddo intenso; tollera poco la calura estiva

Terreno: acido (pH 5-5,5): in vaso usare terreno per acidofile; in piena terra mescolare al terreno da giardino torba acida

Irrigazione: regolare da marzo a ottobre per mantenere il terreno umido

Concimazione: da marzo a settembre ogni due settimane con concime per acidofile

Potatura: non necessaria: lo sviluppo è lento e può servire solo accorciare i rami troppo sviluppati e tagliare i racemi floreali una volta appassiti

Moltiplicazione: per seme da utilizzare appena raccolto dalla pianta; per talea nella tarda primavera
Semina: settembre ottobre
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: clorosi ferrica dovuta a una scarsa acidità del terreno

Note: cresce bene anche in vaso, purché di 40 cm di diametro e altezza