Viola tricolor

La viola del pensiero

Viola tricolor – Violacee

Tipo: biennale da fiore
Origine: zone tropicali, America del Nord

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea biennale che può raggiungere 35 cm di altezza (normalmente è alta 20 cm) e che svolge la sua fioritura in due fasi, una in novembre-dicembre e una seconda in primavera. Produce tanti semi che, germinando, assicurano una fioritura ricorrente. Le piante in commercio sono solitamente risultato di ibridazioni con altre specie per assicurare dimensioni, colori e durata della fioritura più estesa.

Fioritura: novembre, dicembre, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno
Colore dei fiori: bianco, rosso, blu, arancione, giallo, viola

Posizione: preferisce posizioni a mezz’ombra; tollera il sole diretto, ma non in estate

Temperatura: non teme il freddo; una leggera ombreggiatura in estate favorisce la fioritura

Terreno: ordinario, ricco di materia organica, ben drenato, normalmente umido

Irrigazione: regolare durante la bella stagione; in inevrno basta assicurarsi che il terreno sia umido

Concimazione: nella coltivazione in vaso è bene fornire un concime per piante da fiore ogni due settimane durante la bella stagione

Potatura: —

Moltiplicazione: per seme in primavera
Semina: aprile maggio
Trapianto/rinvaso: settembre, ottobre

Malattie e parassiti: afidi, lumache, mosca bianca

Note:

Abeliophillum distichum

La Forsizia bianca

Abeliophillum distichum – Oleacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Corea

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Arbusto di dimensioni contenute (150-250 cm) e a crescita lenta dal portamento leggero ed espanso. I suoi fusti sono lunghi, sottili, leggermente arcuati, di colore bruno rossastro.  Produce già da gennaio e fino a marzo molti fiorellini prima bianchi e poi rosati molto profumati. Le foglie compaiono dopo la fioritura, ovali, verde bluastro; talvolta diventano rosse durante l’autunno. Simile alla forsizia come tipo di fioritura, ma molto più precoce.

Fioritura: gennaio, febbraio
Colore dei fiori: bianco

Posizione: in pieno sole o dove possa riceve alcune ore di sole al giorno

Temperatura: pianta rustica, non teme il gelo, ma può soffrire per le gelate tardive

Terreno: ordinario, mediamente fertile, ben drenato

Irrigazione: nei primi due anni dall’impianto è bene mantenere il terreno umido; in maturità si accontenta delle piogge

Concimazione: con letame maturo o concime organo-minerale a lenta cessione nel tardo autunno

Potatura: potare i vecchi rami ogni due-tre anni a 20-30 cm dal terreno per mantenere una forma compatta all’arbusto.

Moltiplicazione: per talea, tagliando gli apici dei fusti per 8-10 cm a fine estate; le talee vanno protette durante il primo inverno
Semina:
Trapianto/rinvaso: ottobre, novembre, marzo, aprile

Malattie e parassiti: —

Note: a gennaio si possono tagliare alcuni fusti e farli fiorire in casa con il calore dell’appartamento

Jasminum nudiflorum

Il gelsomino di San Giuseppe

Jasminum nudiflorum – Oleacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Cina

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Arbusto a foglie caduche, molto rustico che può raggiungere 3 metri di altezza. Ha fusti eretti, di colore verde scuro con foglie lucide, cuoiose, costituite da tre foglioline. A fine inverno produce sui rami ancora spogli tanti fiorellini gialli che spuntano già dalla base dei rami. Può essere fatta crescere come rampicante, legandola ad un’apposita grata o traliccio. È così chiamato perché al Nord fiorisce a marzo, ma in regioni più calde fiorisce anche già dalla fine di gennaio.

Fioritura: gennaio, febbraio, marzo
Colore dei fiori: giallo

Posizione: cresce bene sia in pieno sole sia in posizioni ombrose.

Temperatura: non teme il gelo; nelle regioni calde preferisce posizioni ombreggiate

Terreno: ordinario, mediamente fertile e ben drenato

Irrigazione: regolari nei primi due anni per garantire un corretto attecchimento; poi si accontenta delle piogge

Concimazione: di base con letame maturo o concime a lenta cessione; ogni anno ad ottobre è bene distribuire del concime: se coltivata in vaso, concimare ogni due settimane

Potatura: solo di contenimento, dopo la fioritura. Ogni 3-4 anni è possibile un totale ringiovanimento tagliando un terzo dei rami a 10-15 cm dalla base.

Moltiplicazione: per talea all’inizio dell’autunno; per propaggine
Semina:
Trapianto/rinvaso: ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo

Malattie e parassiti: afidi, cocciniglia

Note:

Corylopsis

La Corylopsis

Corylopsis pauciflora – Hamamelidacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Cina, Corea

Adatta per: giardino, terrazzo
Difficoltà di coltivazione: facile

Denso arbusto deciduo che può presentarsi anche come piccolo albero quasi sempre inferiore ai due metri di altezza con corteccia marrone e fusti che, alla nascita sono  di colore rosso sgargiante. Alla fine dell’inverno, prima della comparsa delle foglie, produce tanti fiori gialli riuniti in racemipendenti.

Fioritura: febbraio, marzo
Colore dei fiori: giallo

Posizione: in pieno sole o mezz’ombra, riparata dal vento

Temperatura: pianta rustica, sopporta fino a -15°C; teme il sole nelle ore più calde delle giornate estive

Terreno: ordinario, leggermente acido, fertile e ben drenato

Irrigazione: regolare; particolarmente attenta nelle settimane più calde dell’anno

Concimazione: a primavera con letame maturo o concime organo-minerale a lenta cessione

Potatura: non necessaria; utile per contenerne lo sviluppo e ripristinare la forma ideale

Moltiplicazione: per talea semilegnosa durante la primavera
Semina:
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: afidi, clorosi ferrica

Note:

Calicanto

Il Calicanto

Chimonanthus praecox – Calycanthacee

Tipo: arbusto da fiore
Origine: Nord America

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione:

Arbusto disordinato con vari fusti eretti, ben ramificati che formano una vegetazione densa e intricata. Le foglie appaiono durante e appena dopo la fioritura; sono lanceolate, di colore verde chiaro. I fiori sbocciano in pieno inverno, a febbraio o marzo: sono gialli e molto profumati.

Fioritura: febbraio, marzo
Colore dei fiori: giallo

Posizione: in pieno sole o molto luminoso

Temperatura: pianta rustica; non teme il gelo

Terreno: fresco, ben drenato, mediamente fertile

Irrigazione: regolare i primi due anni quanto basta a mantenere il terreno umido

Concimazione: in primavera ed autunno con letame maturo anche pellettato

Potatura: non necessria; si effettua su piante molto sviluppate per contenerle

Moltiplicazione: per seme a primavera; per talea in primavera inoltrata o estate
Semina: marzo aprile
Trapianto/rinvaso: ottobre, febbraio, marzo

Malattie e parassiti: afidi

Note:

Calendula arvensis

Il fiorrancio

Calendula arvensis – Asteracee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Mediterraneo

Adatta per: giardino
Difficoltà di coltivazione: molto facile

Erbacea annuale con fusti eretti che raggiungono 30-40 cm. Ha foglie alterne, spatolate, ricoperte da una densa peluria con margine dentellato. Il fiore, del diametro di 1-3 cm, è di colore arancio carico, sboccia nelle giornate di sole tra settembre e maggio. È presente in tutta Italia allo stato spontaneo (tranne nelle isole maggiori, in Val d’Aosta e in Trentino) fino a 1.400 mt.

Fioritura: settembre, ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio
Colore dei fiori: arancione

Posizione: in pieno sole

Temperatura: pianta rustica, resiste al gelo e alla neve

Terreno: ordinario, mediamente fertile, ben drenato

Irrigazione: si accontenta delle piogge

Concimazione: non necessaria

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme all’inizio della primavera
Semina: marzo aprile
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: —

Note: questa specie, piantata nell’orto, tiene lontani i nematodi, larve terricole che si nutrono delle radici

Agerato

L' Agerato

Ageratum houstonianum – Asteracee

Tipo: annuale da fiore
Origine: Messico

Adatta per: terrazzo, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

È una specie nana, compatta, non più larga e alta di 30 cm, che comprende numerose varietà da giardino molto belle. Fiorisce dall’inizio dell’estate fino ai primi freddi. I capolini bianchi o azzurro brillante, sono larghi 8-10 cm; esistono anche varietà con fiori rosa.

Fioritura: giugno, luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: bianco, rosa, blu

Posizione: molto luminosa, anche in pieno sole

Temperatura: ama il caldo e deperisce velocemente con i primi freddi autunnali

Terreno: universale, ordinario

Irrigazione: mantenere il terreno sempre un poco umido per tutto il periodo vegetativo

Concimazione: un terreno normalmente fertile è sufficiente. Preparare l’aiuola inglobando del letame pellettato

Potatura:

Moltiplicazione: si semina alla fine dell’inverno e si trapiantano in maggio
Semina: febbraio marzo
Trapianto/rinvaso: aprile, maggio

Malattie e parassiti:

Note:

Eschinanto

L' Eschinanto

Aeschynanthus speciosus – Gesneriacee

Tipo: rampicante da fiore
Origine: Indonesia

Adatta per: terrazzo, giardino, appartamento
Difficoltà di coltivazione: delicata

Pianta rampicante o ricadente con fusti lunghi fino a 35 cm, dalle foglie carnose di forma ellittica e di colore verde scuro, adatta alla coltivazione in vasi pendenti. I suoi fiori sono tubolosi, di colore rosso-arancio brillante, quasi sempre brillanti: compaiono tra luglio e settembre riuniti in racemi accorciati.

Fioritura: luglio, agosto, settembre
Colore dei fiori: rosso, arancione

Posizione: luminosa, ma dove il sole di mezzogiorno non la possa colpire; n estate è meglio la mezz’ombra

Temperatura: resiste fino a 7°C s eil clima è asciutto.

Terreno: universale o per piante verdi; si rinvasa ogni 2-3 anni a primavera.

Irrigazione: regolare per mantenere il terreno sempre umido; nelle settimane più calde è bene nebulizzare acqua non calcarea sul fogliame. In inverno il tereno deve essere appena umido.

Concimazione: in primavera e in estate ogni due settimane con un concime per piante da fiore.

Potatura: —

Moltiplicazione: per talea in maggio-giugno prelevandole dai rami non fioriferi
Semina:
Trapianto/rinvaso: marzo

Malattie e parassiti: acari

Note: È importante rispettare il riposo vegetativo della pianta in inverno conservandola in un ambiente fresco. Il vas ideale è di 25 cm di diametro.

Aechmea

L' Aechmea

Aechmea fasciata – Bromeliacee

Tipo: perenne verde
Origine: Brasile

Adatta per: appartamento
Difficoltà di coltivazione: delicata

Nota anche come Billbergia, raggiunge 50 cm di altezza e ha foglie verde-grigio con margine seghettato disposte a rosetta dal cui centro nasce un’infiorescenza caratteristica. È facile da coltivare, ma è bene prevedere che, come tutte le Bromeliacee, fiorisce una sola volta, ma quando l’infiorescenza appassisce la pianta ha sviluppato più getti alla base con cui moltiplicarla.

Fioritura:
Colore dei fiori:

Posizione: luminosa, anche al sole diretto

Temperatura: la pianta cresce bene con temperature estive tra 15° e 20°C. In inverno la temperatura minima sopportata è di 10°C.

Terreno: universale o per piante verdi. Si rinvasa a primavera; il vaso può essere piccolo perché le radici sono superficiali.

Irrigazione: riempire di acqua l’imbuto centrale della rosetta utilizzando acqua dolce. L’imbuto deve rimanere sempre pieno; una volta al mese va vuotato per rinnovare l’acqua.

Concimazione: ogni due settimane con un concime per piante verdi da diluire e versare sul terreno

Potatura: non necessaria; si eliminano le foglie che dovessero seccare.

Moltiplicazione: mediante i germogli basali, attendendo che siano cresciuti ad almeno 15 cm. Tagliamoli con una lama in modo che abbiano un po’ di radici e piantiamoli dopo qualche giorno.
Semina:
Trapianto/rinvaso:

Malattie e parassiti: cocciniglia, ragnetto rosso

Note:

Achimenes

L' Achimenes

Scadoxus multiflorus – Amaryllidacee

Tipo: bulbosa da fiore
Origine: Sudafrica

Adatta per: appartamento, giardino
Difficoltà di coltivazione: facile

Bulbosa a fioritura estiva coltivata normalmente in appartamento o in piena terra nelle regioni con inverni miti. È conosciuta anche come “giglio di sangue” o “palla di fuoco” per le originali fioriture globose di colore rosso che appaiono alla fine della primavera. Raggiunge un’altezza di 60 cm e produce, dopo la fioritura, grandi foglie di colore verde chiaro brillante con margini ondulati. Molto decorativa.

Fioritura: maggio, giugno
Colore dei fiori: rosso

Posizione: molto luminosa, ma non colpita dal sole

Temperatura: teme il gelo ed entra i sofferenza già con 10°C. Si coltiva all’aperto solo nelle regioni con inverni miti.

Terreno: ricco di sostanza organica, leggero e ben drenato

Irrigazione: regolare, attendendo che la superficie del terreno si asciughi.

Concimazione: utilizzare un concime per bulbose ogni due settimane dalla primavera all’autunno.

Potatura: non necessaria

Moltiplicazione: per seme o, più facilente, per divisione dei bulbi in primavera.
Semina: marzo aprile
Trapianto/rinvaso: marzo, aprile

Malattie e parassiti: afidi e cocciniglia; teme le malattie fungine dovute a eccessiva irrigazione

Note: pianta molto velenosa: alcune tribù africane usano parti di questa pianta per creare un veleno letale da mettere sulla punta delle frecce.